In uno scenario sempre più competitivo e complesso, il monitoraggio e l’analisi dei costi rappresentano un aspetto molto rilevante ai fini decisionali; lo scopo del presente articolo è quello di mostrare l’efficacia di un’analisi di convenienza economica basata sui costi variabili con riferimento ad una PMI e nell’ipotesi di orizzonte temporale di breve periodo; in particolare, si porrà enfasi, attraverso un esempio pratico su come procedere alla valutazione dei prodotti/servizi più redditizi.
La relazione esistente tra costi e volumi di produzione si fonda sul concetto di variabilità dei costi al variare del volume di produzione/erogazione di servizio dell’azienda; in particolare:
I costi fissi non subiscono variazioni, almeno entro certi limiti della massima capacità produttiva o commerciale stabilita dal management, al variare della produzione: nel medio lungo termine, costi classificati come fissi nell’ambito di un determinato volume di produzione, possono subire delle variazioni (andamento a scalini).
I costi variabili variano al variare del volume di produzione; esistono tuttavia diversi fenomeni di variazione:
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1.
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crescita più che proporzionale all’aumento dei volumi di produzione/vendita
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2.
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crescita meno che proporzionale all’aumento dei volumi di produzione/vendita (presenza di economie di scala)
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3.
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crescita proporzionale all’aumento dei volumi di produzione/vendita (presenza di economie di scala)
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